Idea e Regia
Claudio Zulian

Musica:
Dionisios
Produzzione:
ACTEON


DOSSIER
COMPLETO
CONTATTO INDICE

Le nostre Baccanti non pretendono esaurire tutte le implicazioni di un testo che nasce nell'estremo dinamismo culturale e politico della fine del V secolo, ma vogliono piuttosto interrogare il testo sulle condizioni politiche e storiche della spettacolarità, e alla maniera euripidea, in scena.

IL nostro spettacolo sarà quindi un'intreccio di elementi antichi e moderni, che tutti concorreranno a mostrare e approfondire il dilemma del riconoscimento della potenza della spettacolarità, divina e distruttrice, seduttrice e spietata.

L'opera avrà l'aspetto generale del gran spettacolo moderno con un uso abbondante degli elementi audiovisivi elettronici (amplificazione e lavoro di trasformazione delle voci -echi, distorsioni-, proiezioni su schermi giganti, giochi di luce, ecc.) con ibridazioni della scena antica che sottolineino il carattere tragico della proposta: allora come adesso l'apparire delle forme sociali dell'estasi consola gli uomini e nello stesso tempo pone in pericolo il legame sociale.